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Manovra finanziaria a sostegno del comparto edile

Estesa la detrazione per l’adozione di misure antisismiche anche da parte degli ex enti Iacp su edifici che ricadono nelle zone sismiche 1-2-3. Confermata la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia e per le spese destinate all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Confermata anche la detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica e per gli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e schermature solari. La novità riguarda la detrazione per gli interventi relativi alla sistemazione a verde.

Il disegno di legge di Bilancio interviene a sostegno del comparto edile con riferimenti alle ristrutturazioni edilizie e con l’introduzione di bonus riguardanti il verde urbano.

 

Ristrutturazioni

Per le spese sostenute nel 2018 e finalizzate agli interventi di ristrutturazioni edilizie per un ammontare non superiore a 96mila euro spetta una detrazione del 50% e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Dal prossimo anno secondo quanto stabilito dal dpr 917/1986 (articolo 16 bis) il bonus sarebbe stato applicato su un ammontare complessivo di spese non superiori a 48mila euro per unità immobiliare, applicando la detrazione nella percentuale pari al 36% da ripartire anch’esso in 10 quote annuali di pari importo.

Particolarità del Sisma Bonus

La detrazione pari al 50% da ripartire in 5 quote annuali di pari importo viene estesa per le misure antisismiche da parte degli ex enti Iacp su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1-2-3 per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2021 per un ammontare non superiore a 96mila euro per ogni unità. La detrazione è incrementata al 70% oppure all’80% per gli interventi destinati al miglioramento della classe di rischio passando a una classe oppure a due classi di rischio inferiori. Se gli interventi antisismici riguardano le parti comuni degli edifici ricadenti nelle zone sismiche sopra citate la detrazione si assume nella misura del 75% o dell’85% sempre in relazione all’entità del miglioramento della classe di rischio.

Conferma del risparmio energetico

Per le spese sostenute nel 2018 è stata confermata la detrazione del 50% per gli interventi di riqualificazione energetica sui singoli immobili e questo anche per gli interventi di acquisto o messa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari, di generatori di calore (alimentati da biomasse combustibili) e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Rimane fissata al 65% la detrazione per le altre tipologie di intervento riguardanti il risparmio energetico e per entrambe le tipologie la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Le detrazioni secondo il dl 63/2013 (articolo 14) riguardanti gli interventi di efficienza energetica possono essere usufruite anche dagli istituti autonomi Iacp.

Introduzione del Bonus Verde

La novità per l’anno 2018 riguarda una detrazione ai fini Irpef pari al 36% delle spese sostenute dai contribuenti che possiedono l’immobile (oppure lo detengono sulla base di un titolo idoneo): l’immobile sul quale sono eseguiti gli interventi riguardanti la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, realizzazioni di coperture a verde e realizzazione di giardini pensili. Il bonus spetta fino a un ammontare non superiore a 5mila euro per unità immobiliare a uso abitativo (comprendente anche le spese connesse di progettazione e manutenzione). La detrazione è riconosciuta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali cui fanno riferimento gli articoli 1117 e 1117bis C.C. sempre per un ammontare non superiore ai 5mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo. In questo caso la detrazione spetta al singolo condominio nel limite della quota a lui imputabile sempre che la stessa sia stata già versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Bonus Mobili

È stata confermata la detrazione del 50% sempre da suddividere in 10 quote annuali di pari importo per le spese di ammontare non superiore a 10mila euro sostenute nel 2018 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici riguardanti l’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

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